Home / Speciali / Aumenti contrattuali, cedolini e realtà: quando l’informazione seria fa la differenza

Aumenti contrattuali, cedolini e realtà: quando l’informazione seria fa la differenza

Loading

Lo scorso 3 aprile, come ASES, abbiamo scelto di fare un’analisi approfondita e puntuale sul reale impatto economico del rinnovo contrattuale. In quell’occasione, pur avendo fatto un’analisi puntuale e basata sui numeri reali, non sono mancate le critiche verso la nostra posizione. In un momento in cui circolavano le stime più disparate, abbiamo comunque ritenuto doveroso offrire ai colleghi una lettura sobria e realistica, pur sapendo che la verità avrebbe potuto deludere le grandi aspettative iniziali.

Oggi, con la visualizzazione degli importi direttamente sui cedolini e sulla piattaforma NoiPA, constatiamo che quelle previsioni erano corrette.

L’effettivo incremento netto in busta paga si sta rivelando in linea con quanto avevamo anticipato: aumenti nell’ordine di quei famosi *30 euro mensili* (variabili in base alle fasce d’anzianità), condizionati dal naturale meccanismo di assorbimento dell’Indennità di Vacanza Contrattuale e dagli anticipi già erogati nel corso del tempo. A questo punto è facile calcolare anche gli arretrati: basta moltiplicare circa 30 euro per 20 mesi per arrivare a una cifra ben più bassa rispetto ai 1.000 o 1.500 euro circolati in quei mesi.

La nostra priorità: rispetto e verità per i lavoratori

Non è nostro interesse fare polemiche o puntare il dito contro nessuno, ma ribadire la nostra posizione è un dovere di coerenza. Come ASES non abbiamo potuto partecipare al tavolo delle trattative e, alla luce di questi risultati, possiamo affermare con certezza che non avremmo mai apposto la nostra firma su un accordo di questo tipo.

Crediamo che il personale della scuola – docente e ATA – meriti prima di tutto un’informazione trasparente, seria e priva di illusioni. Quando si affrontano temi così delicati come lo stipendio e il potere d’acquisto, la chiarezza deve venire sempre al primo posto.

Guardiamo avanti, insieme

Questa esperienza conferma che la nostra bussola deve restare la realtà dei fatti e non gli annunci a effetto. Come ASES andiamo avanti su questa strada, continuando a batterci con determinazione per dare alla scuola e ai suoi lavoratori il riconoscimento economico e la dignità che meritano davvero.

Mauro Catino Presidente ASES

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *