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Sono aperte da oggi le domande per l’inserimento e l’aggiornamento delle graduatorie permanenti ATA, le cosiddette “24 mesi”, utilizzate per assunzioni in ruolo e supplenze nell’anno scolastico 2026/27.
La procedura è gestita dal Ministero dell’Istruzione attraverso la piattaforma Polis – Istanze online, dove gli aspiranti devono compilare e inoltrare la domanda in modalità esclusivamente telematica.
La domanda da compilare è:
La funzione delle graduatorie
Le graduatorie, disciplinate dall’articolo 554 del decreto legislativo 297/1994, rappresentano il principale canale per il reclutamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario con almeno due anni di servizio. Possono essere utilizzate sia per le immissioni in ruolo sia per il conferimento delle supplenze annuali.
Chi deve presentare domanda
L’istanza è rivolta al personale ATA che intenda:
- inserirsi per la prima volta nelle graduatorie;
- aggiornare il punteggio già posseduto;
- dichiarare eventuali titoli di priorità nella scelta della sede;
- comunicare la rinuncia alle supplenze (modello F).
La partecipazione è vincolata alla regione e alla provincia in cui si presta attualmente servizio: la presentazione in un territorio diverso comporta l’esclusione.
Compilazione e inoltro: le fasi
La domanda si articola in più sezioni compilabili progressivamente. Il sistema registra ogni passaggio, consentendo modifiche fino all’inoltro definitivo. Solo con quest’ultimo passaggio l’istanza assume validità amministrativa.
Al momento dell’invio:
- il sistema genera un file in formato PDF con il riepilogo della domanda;
- il documento viene archiviato nell’area personale dell’utente;
- una copia viene inviata via email agli indirizzi registrati.
Dopo l’inoltro, eventuali correzioni richiedono l’annullamento della domanda già trasmessa e un nuovo invio.
Verifiche finali
Per accertare il corretto completamento della procedura, il candidato deve:
- controllare la ricezione della mail di conferma con il PDF allegato;
- verificare che lo stato della domanda risulti “inoltrata” sulla piattaforma;
- controllare nell’“Archivio” che il modulo contenga dati corretti.
Il Ministero raccomanda inoltre la lettura preventiva delle istruzioni operative disponibili nella homepage di Istanze online.
Dichiarazioni e responsabilità
La compilazione avviene sotto forma di autocertificazione, secondo quanto previsto dal D.P.R. 445/2000. I dati inseriti hanno valore legale e, in caso di dichiarazioni non veritiere, sono previste conseguenze amministrative e penali, come stabilito dall’articolo 76 della normativa.
Il trattamento dei dati personali avviene nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e del Codice della privacy, limitatamente alle finalità della procedura.
Guida MIM
Prima di iniziare la compilazione, è richiesto di confermare la presa visione delle informazioni preliminari. Sul portale è disponibile anche una guida ministeriale che accompagna passo dopo passo nella compilazione della domanda.
Per inoltrare o modificare la domanda c’è tempo fino alle ore 23,59 del 19 maggio 2026.











































