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Sta iniziando la pubblicazione delle GaE 2026/28, le graduatorie ad esaurimento che restano il punto cardine per il reclutamento scolastico. Gli elenchi, diffusi gradualmente dagli Uffici scolastici territoriali, saranno utilizzati sia per le immissioni in ruolo (quota del 50%) sia per il conferimento delle supplenze.
Il quadro che emerge dalle nuove Graduatorie ad Esaurimento è fortemente disomogeneo. In molte realtà territoriali, infatti, le GaE risultano ormai esaurite per numerose classi di concorso, mentre in altre province gli elenchi restano ancora consistenti, in particolare per i gradi di infanzia e primaria. Questa differenza incide direttamente sulle modalità di copertura dei posti disponibili, con effetti evidenti già nelle prossime operazioni di nomina. Un aspetto rilevante riguarda la distribuzione dei posti per le immissioni in ruolo. Come previsto dalla normativa, il 50% delle è riservato alle GaE. Tuttavia, nei casi in cui queste risultino prive di aspiranti, i posti vengono automaticamente trasferiti alle graduatorie dei concorsi corrispondenti. Questo meccanismo rende ancora più determinante il peso delle procedure concorsuali nelle province dove le graduatorie ad esaurimento non sono più operative.
Istruzione
Supplenze, ruolo ancora centrale delle GaE
Oltre alle assunzioni a tempo indeterminato, le GaE 2026/28 continuano a rappresentare uno strumento fondamentale anche per l’assegnazione delle supplenze annuali e temporanee, laddove ancora presenti candidati. Nelle province in cui gli elenchi sono esauriti, invece, si farà ricorso alle GPS e alle altre graduatorie disponibili.
PIEMONTE
- Alessandria (definitive)
- Asti (definitive)
- Biella (definitive)
- Vercelli
- Novara (decreto che annulla e sostituisce il precedente)
LOMBARDIA
LIGURIA
VENETO
FRIULI VENEZIA GIULIA
EMILIA ROMAGNA
- Modena (definitive)
- Ravenna (definitive)
- Bologna
- Parma
- Ferrara (definitive)
- Rimini
- Forlì Cesena
- Reggio Emilia
TOSCANA
- Firenze (definitive)
- Grosseto (definitive)
- Arezzo (definitive)
- Livorno
- Massa Carrara (definitive)
- Pisa
- Lucca definitive












































